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COMUNICATO DI PECK

TAGGIALTO, L'OLIO D'ALTA QUOTA CHE SI BATTE PER IL RECUPERO DEL TERRITORIO

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Abbiamo scelto di sposare la nobile causa di Tesori della Costa per supportare la difesa dell'olivicoltura d'alta quota italiana e dell'olio di straordinaria qualità che ne deriva, acquistando la quasi totale produzione di Taggialto del 2015-2016.

IL TAGGIALTO è un prodotto "differente" per queste 5 essenziali ragioni:

  1. E' "oggettivamente" superiore. IL TAGGIALTO, in quanto taggiasco d'alta quota, è un olio oggettivamente superiore.
  2. Si affida, pionieristicamente, ad una comunicazione"leale". Trattandosi di un olio di "fascia alta", IL TAGGIALTO si appoggia ad una differenziazione che non fa riferimento ad una identificazione "geografica", ma alla specificità della cultivar e dell'ambiente d'origine.
  3. Il simbolo delle rinascita di un territorio, Acquistare una bottiglia di TAGGIALTO significa valorizzare la specificità del territorio d'alta quota.
  4. E' ol simbolo della rinascita di una comunità umana. IL TAGGIALTO è il segno del "riscatto" di una comunià umana che aveva perduto il senso della propria identità
  5. Va incontro alla nuova coscienza civica del consumatore.

 

olioofficina

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PECK ACQUISTA LA PRODUZIONE 2015 DEL TAGGIALTO® E NE OTTIENE L'ESCLUSIVA DI VENDITA (*)

Peck, il tempio della gastronomia, aveva già dimostrato di credere nel nostro progetto per la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota, comparendo tra i 10 negozi che avevano acquistato il Taggialto ottenuto dalla produzione olivicola dell'inverno 2014. In seguito ad una graditissima richiesta, Peck ha acquistato la produzione 2015 del TAGGIALTO, ottenendone l'esclusiva di vendita.

(*) Sono fatte salve, come uniche eccezioni, le bottiglie in vendita nei due esercizi commerciali
(Zeno22 ad Albenga e Liguria Doc a Ceriale) personalmente condotti dal Presidente Flavio Lenardon
 


A partire dalla stagione olivicola 2014, Tesori della Costa permette l'uso gratuito del marchio Taggialto ai piccoli frantoiani aderenti ai principi di TreeDream, il movimento culturale fondato da Flavio Lenardon per la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota italiana, riservandosi la custodia e la protezione del marchio stesso mediante l'esclusiva della commercializzazione.


 "La fede di un uomo può salvare un mondo"

"La fede di un uomo può salvare un mondo": in questa nostra avventura - che ha ormai coinvolto tanti - l'uomo si chiama Flavio Lenardon e il mondo da salvare è quello dell'olivicoltura d'alta quota. Se il sottoscritto può vantare un merito è di aver creduto per primo, incondizionatamente, nella sincerità di questa vocazione e nella forza, quasi soprannaturale, con cui Flavio Lenardon ha perseverato nella sua missione: come ogni "vero" riformatore, egli non vuole distruggere, ma riedificare.

Giuseppe Stagnitto
Segretario di TreeDream

 

Peck, il Tempio della gastronomia crede nel Progetto Taggialto: dal mese di luglio 2014,
il Taggialto è in vendita da Peck a Milano.

 


 

Sull'etichetta del Taggialto è riportato il motto: "Prodotto grazie al contributo degli aderenti ai principi di TreeDream"

 

Questa decisione è conforme all'originale impostazione della nostra attività imprenditoriale: ricordiamo che il nome TAGGIALTO vuole indicare che l'olio (di olive taggiasche) è stato ottenuto da quegli oliveti ad alta quota, a rischio di abbandono per gli alti costi di coltivazione, o da oliveti recuperati proprio grazie all'avvio del nostro progetto di recupero territoriale. Onorandoci, la stampa specializzata ha definito Tesori della Costa un'impresa "con responsabilità politica".

IL NOSTRO MESSAGGIO DI SALVAGUARDIA AMBIENTALE E' GIUNTO A OLTRE UN MILIONE DI TELESPETTATORI SERVIZIO DI RAI UNO MATTINA (dalle ore 10.38 alle ore 10.43 del 14 febbraio)

 

 LA NOSTRA BATTAGLIA PER LA DIFFERENZIAZIONE DEL TAGGIASCO D'ALTA QUOTA E' STATA FINALMENTE VINTA!

 Siamo fieri di essere stati pionieri nella differenziazione dell'olio d'alta quota, sulla via aperta da Luigi Caricato che nel 2005 scrisse il libro "Extravergini d'alta quota".

 

 

Oggi, finalmente, la differenza specifica dell'olio d'alta quota è stata recepita: Giuseppe Vaccarini, Presidente dell'Associazione della Sommellerie Professionale Italiana ritiene che

"l'olio d'alta quota ha un equilibrio, un'armonia che non si ritrova in nessun altro tipo d'olio d'oliva".

 

 

IL PROGETTO TAGGIALTO

La nostra missione aziendale è la rinascita della coltivazione "estrema" degli olivi d'alta quota, salvando il sistema dei terrazzamenti che costituisce la salute idrogeologica del territorio.
I nostri contadini avevano letteralmente "dimenticato" il motivo stesso per cui i loro avi avevano terrazzato le montagne in zone così impervie: il motivo era l'inarrivabile qualità dell'olio che si poteva ottenere da piante cresciute in tali estreme condizioni di stress.
La grande comunicazione non aveva "mai" recepito che l'olio di montagna - specie quello ottenuto da zone ai limiti stessi della fruttificazione - è meritevole di essere considerato in una categoria a sé stante.

I punti essenziali della nostra attività sono stati i seguenti:
- ricreare una coscienza di identità comunitaria che gli olivicoltori d'alta quota avevano praticamente perduto;
- dare loro un simbolo (il TreeDream) avente un forte connotato simbolico;
- risvegliare il senso della loro dignità culturale, ridando valore agli accordi verbali e, in generale, all'oralità ("la mia parola vale");
- pagare sensibilmente di più le olive d'alta quota: anche in presenza di una produzione iniziale molto limitata il gesto ha un forte impatto perché segna uno spartiacque con il passato ("indietro non si torna");
- cedere gratuitamente l'utilizzo del marchio Taggialto (il nome, inventato da Flavio Lenardon, di riconosciuto impatto mediatico) ai frantoiani che aderiscono ai principi di TreeDream.

Questa operazione, da noi denominata Progetto Taggialto, ci sembra "giusta", in quanto, secondo la definizione aristotelica di giustizia, "dà a ciascuno il suo":
- il contadino ritrova il suo status sociale e vede valorizzato il suo lavoro (svolto in condizioni estreme) perché le olive sono finalmente pagate di più rispetto al valore di mercato delle olive del restante territorio;
- il frantoiano vede premiato il suo sforzo di mantenere un alto standard produttivo, fregiandosi di un marchio prestigioso;
- l'azienda viene premiata con i profitti della commercializzazione;
- il consumatore si arricchisce di un prodotto di cui è stato finora privato a motivo dell'irrazionale omogeneizzazione della produzione.

Inseguendo i nostri veri interessi (ovvero lo "spettro" degli interessi di quell'organismo vivente che è un'azienda) abbiamo così consapevolmente agito, operando simultaneamente su più livelli, così da catalizzare le energie di tutti.

Il neologismo SINDUZIONE vuole designare un'attività imprenditoriale che, come la nostra, si esplicita in una consapevole organizzazione di uomini, simboli e mezzi: nel nostro caso per rivitalizzare una comunità umana, ridando ad un territorio la prosperità che deriva dalla produzione e dalla vendita di un prodotto specifico.

 

 

LA "SINDUZIONE" DEL TAGGIALTO
Riportiamo un brano del Prof. Giorgio Barbaria a OlioOfficina Food Festival 2014: 

  

C’è chi si sta muovendo. Da qualche anno ha dato visibilità alla produzione dell’olio extravergine di oliva d’alta quota, il movimento culturale TreeDream, rappresentato ad Olio Officina Food Festival dal Presidente, Flavio Lenardon, e dall’Ing. Giuseppe Stagnitto, Segretario.
Lo ha fatto in più direzioni: ricreando una coscienza comunitaria negli olivicoltori; inventando un simbolo che lega fortemente l’uomo e la natura; promuovendo il rispetto delle terre dell’ulivo d’alta quota e la conoscenza della cultura dell’olio [1].
Come imprenditori, poi, si sono mossi in modo alquanto originale, creando il marchio Taggialto, ceduto gratuitamente ai frantoiani locali che aderiscono ai principi ispiratori di TreeDream, e attivandosi concretamente perché la qualità di quest’olio sia riconosciuta sul piano economico. Tale «impresa con responsabilità politica» [2] ha tutti i titoli per essere stimata “intelligente” secondo la nota classificazione dei tipi umani sviluppata dall’economista Carlo Maria Cipolla, per cui “intelligente” è chi compie un’azione dalla quale ottiene un vantaggio per sé e nello stesso tempo lo procura ad altri [3].
Per esprimere in modo preciso questo concetto, la mente fervida dei fondatori di TreeDream ha partorito un neologismo: sinduzione. Il termine - formato dall’unione della preposizione greca syn (“con”, usata per il complemento di compagnia), ed il sostantivo latino ductio (“il condurre”) - intende designare un’attività imprenditoriale che si realizza mediante la sintesi originale di uomini, simboli e mezzi, allo scopo di restituire ad una comunità umana e ad un territorio la dignità e la prosperità che deriva dalla conduzione di fondi agricoli (altrimenti destinati all’abbandono) e dalla produzione e vendita dei prodotti specifici che ne derivano, come l’olio di olive taggiasche di alta quota.

[1] www.treedream.it.
[2] L. CARICATO, Un’ impresa con “responsabilità politica”. Per salvare l’olivicoltura, in: www.olivomatto.it, 31 maggio 2013.
[3] C.M. CIPOLLA, Le leggi fondamentali della stupidità umana, in: Allegro ma non troppo, Bologna 1988, p. 57.

GIORGIO BARBARIA,
I paesaggi dell’ulivo: identità, bellezza, custodia  

 


 

Taggialto è marchio registrato di proprietà di Tesori Della Costa

Tesori della Costa è l'impresa "a responsabilità politica" (come ci è stato riconosciuto dalla stampa specializzata) che promuove il Progetto Taggialto , per la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota. La parola "politica" è appropriata perché, come scriveva Adriano Olivetti, è operazione di alto valore politico dedicarsi al "comune interesse morale e materiale tra gli uomini che svolgono la loro vita sociale ed economica nello spazio di una Comunità".

Tesori della Costa non ha concorrenti economici ma solo avversari politici: quelli che difendendo lo "status quo", impediscono la differenziazione dell'olio prodotto ad alta quota e condannano all'abbandono meravigliosi territori.

Tesori della Costa non vuole rivenditori e non vuole clienti: vuole invece persone che credono nel Progetto Taggialto e vogliono sostenerlo.

Rivendere o acquistare una bottiglia di Taggialto è un atto di responsabile scelta politica
(nel senso più nobile della parola "politica"):
- per la differenziazione dell'olio di montagna (contro i poteri che cercano di mantenere l'omogeneizzazione della produzione);
- per la difesa dei contadini e della loro cultura, sostenendo TreeDream , il movimento culturale per la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota.

 


 

Taggialto è il nome che abbiamo coniato per l’olio extravergine di oliva estratto dalle olive taggiasche d’alta quota. A chi già apprezza il taggiasco basterà un solo assaggio per comprendere l’eccellenza del nostro Taggialto.

Gli olivi d’alta quota producono olive minuscole, in zone molte volte inaccessibili ai mezzi agricoli che si usano in valle o in pianura.
I nostri avi, che hanno impiegato secoli per terrazzare nei luoghi più impervi le nostre montagne, sapevano quello che facevano: questi olivi che crescono in condizioni spesso estreme, in alcuni casi al limite della quota in cui ancora riescono a fruttificare, producono un olio dal gusto straordinario.

"Non basta produrre. Non basta produrre bene. Non basta vendere. Non basta nemmeno vendere bene. Occorre andare oltre. Voi state seguendo questa strada, per niente facile, ma so che siete determinati e avete una marcia in più: la cultura. Taggialto è una bella invenzione. (...) Possiamo dire che non c’è solo l’olio, (...) ci siete voi, intraprendenti e audaci, con la vostra voglia di osare e una buona dose di sapere, di profumi e sapori."

Luigi Caricato Oleologo,
Direttore di TEATRO NATURALE
pubblicato in La voce dei lettori > Lettere il 23 Luglio 2011 TN n. 29 Anno 9
 
"Taggialto è una parola nuova, nata per indicare quell'olio da olive taggiasche d'alta quota che non può essere comunemente chiamato taggiasco. (...) E così che a seguito di svariate riflessioni, dalla mente di Flavio Lenardon, l'artista "poeta dell'olio" colui che maggiormente ha desiderato salvare quel patrimonio nascosto, nasce Taggialto, nome dotato di una intrinseca forza e di una certa nobiltà, un nome che ascoltato una volta si ricorda per sempre."
 
Giuseppe Vaccarini Presidente dell'ASPI,
ASSOCIAZIONE DELLA SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA
pubblicato in ASPI NEWSLETTER, Dicembre 2011, Numero 2, Pag. 3
 
 
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DEL TAGGIALTO E NE OTTIENE

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